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Pubblicato il 09/06/25 Pubblicato il 09/06/25

Scopriamo il CBG e i suoi benefici sulla pelle

Scopri i benefici del CBG sulla pelle: azione antinfiammatoria, proprietà antibatteriche, effetto antiossidante e supporto alla barriera cutanea. Un alleato naturale per una pelle più sana, luminosa e protetta.

Hai mai sentito parlare del CBG? Forse conosci già il più famoso CBD, ma il cannabigerolo (CBG) è un altro cannabinoide dai molteplici benefici, soprattutto per la cura della pelle.

Il CBG è uno dei tanti composti naturali presenti nella pianta di cannabis in quantità molto piccole (di solito meno dell’1%) ma svolge un ruolo fondamentale: il CBG in forma acida (CBGA) è il precursore da cui derivano altri cannabinoidi più noti come il CBD e proprio per questo viene spesso soprannominato la “madre di tutti i cannabinoidi”. In parole semplici, senza CBG la pianta di cannabis non svilupperebbe gli altri composti chiave.

Sono molteplici i benefici di questo principio attivo sulla pelle ed è per questo che lo abbiamo incluso nelle nostre formulazioni, insieme al CBD e ad altri principi attivi.

Azione antinfiammatoria

il CBG aiuta a calmare le infiammazioni della pelle. Gli studi suggeriscono che potrebbe essere persino più efficace del CBD nel ridurre le infiammazioni cutanee in condizioni come le scottature solari o l’acne. In uno studio in laboratorio, il CBG ha inibito la produzione di varie citochine pro-infiammatorie (messaggeri dell’infiammazione) nelle cellule della pelle irritate, contribuendo a ridurre rossore e gonfiore.

Proprietà antibatteriche

Il cannabigerolo ha mostrato potenti effetti antibatterici e antimicrobici, utili nella cura della pelle. Questo aspetto è molto interessante, ad esempio, per chi soffre di acne, dove i brufoli sono alimentati sia da batteri (come Cutibacterium acnes) sia dall’infiammazione. Il CBG sembra in grado di combattere i batteri responsabili dell’acne senza però disturbare i batteri “buoni” naturalmente presenti sulla pelle. In altre parole, potrebbe aiutare a purificare la pelle mantenendo però in equilibrio il microbioma cutaneo.

Effetto antiossidante

Si comporta anche da antiossidante, proteggendo la pelle dallo stress ossidativo. I radicali liberi (come quelli generati dall’esposizione al sole o all’inquinamento) possono danneggiare le cellule cutanee e accelerare l’invecchiamento della pelle. Ebbene, è stato osservato che il CBG riduce i radicali ossidativi più efficacemente persino della vitamina C, uno degli antiossidanti più famosi. Contrastando questi radicali liberi, il CBG potrebbe quindi aiutare a prevenire l’invecchiamento precoce, mantenendo la pelle più luminosa e sana. Alcuni ricercatori hanno anche notato che CBG può stimolare determinate proteine come elastina e collagenasi che contribuiscono al mantenimento della struttura e dell’elasticità cutanea, suggerendo un potenziale ruolo anti-age.

Idratazione e barriera cutanea

Altro beneficio chiave emerso dalle ricerche è l’effetto positivo del CBG sulla barriera naturale della pelle. In uno studio clinico preliminare, una crema con solo lo 0,1% di CBG applicata su pelle irritata ha portato a ridurre significativamente la perdita di acqua transepidermica e il rossore, rispetto a una crema placebo. In pratica, il CBG ha aiutato la pelle a ripararsi e a mantenersi più idratata e meno arrossata. Per chi soffre di pelle secca, sensibile o danneggiata, questa proprietà idratante e lenitiva del CBG può risultare molto interessante.


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