Pubblicato il 08/05/25 Pubblicato il 08/05/25
La primavera porta con sé un’esplosione di colori e giornate più lunghe, ma se soffri di allergie stagionali sai bene che questo vuol dire anche starnuti, occhi rossi e naso che cola. E non solo: a volte anche la tua pelle può finire nel mirino delle allergie, facendoti impazzire con prurito, arrossamenti e ipersensibilità.
Chi soffre di “febbre da fieno” sa che il sistema immunitario reagisce ai pollini rilasciando istamina, una sostanza che causa infiammazione. Questo si traduce nei classici sintomi respiratori – starnuti, prurito al naso, occhi che lacrimano – ma può coinvolgere anche la pelle, soprattutto se hai una predisposizione atopica. In alcuni casi, il semplice contatto con i pollini può scatenare orticaria da contatto, cioè la comparsa sulla pelle di pomfi arrossati e pruriginosi simili a punture di zanzara. Se invece hai già una pelle sensibile o una dermatite atopica, le allergie primaverili possono peggiorarne i sintomi: compaiono chiazze di pelle arrossata, secca, desquamata e dal prurito intenso. In pratica, il tuo corpo sta reagendo in modo eccessivo a sostanze innocue come i pollini, e questa reazione infiammatoria esce fuori provocando irritazione cutanea.
Perché la pelle diventa così reattiva? Durante un’allergia stagionale, l’istamina e altri mediatori infiammatori circolano nell’organismo e possono colpire anche l’epidermide. I vasi sanguigni superficiali si dilatano (da qui il rossore) e le terminazioni nervose vengono stimolate (da qui il prurito). Inoltre, chi soffre di eczema o dermatite ha già di base una barriera cutanea fragile: pollini e polvere possono penetrare più facilmente e innescare infiammazione. Il risultato non è affatto piacevole: pelle che pizzica e dà un prurito pazzesco, mettendo a dura prova la tua forza di volontà nel cercare di non grattarti!
Riduci il contatto con i pollini. Sembra banale, ma meno polline sulla pelle significa meno reazione. Quando rientri in casa dopo essere stato all’aperto, fatti una doccia e lava i capelli per eliminare i granelli di polline dalla superficie corporea. Cambia i vestiti che hai usato all’esterno (sì, anche se li hai indossati per poco) e magari lasciali fuori dalla camera da letto. Può aiutare anche tenere le finestre chiuse nelle ore di picco dei pollini e ventilare casa nelle ore con concentrazioni più basse. In auto, usa il filtro antipolline dell’aria condizionata se disponibile.
Sii delicato nella detersione quotidiana. La cura della pelle sensibile inizia sotto la doccia. Evita bagni o docce troppo lunghe e con acqua bollente, perché il calore eccessivo può seccarla e irritarla ulteriormente. Meglio usare acqua tiepida. Usa detergenti delicati e ipoallergenici, quindi niente saponi aggressivi o profumi forti che puliscano senza distruggere il film idrolipidico protettivo. Quando esci dalla doccia, non strofinare la pelle con l’asciugamano: tamponala delicatamente per asciugarla.
Mantieni la pelle idratata. Dopo la detersione (e ogni volta che ne senti il bisogno) applica la Essentialnio® DERMA Crema ricca corpo sulle zone secche: ti aiuta a ripristinare la barriera cutanea e a trattenere l’idratazione, rendendo la pelle meno reattiva agli allergeni. Grazie alla sua formula lenitiva e idratante avrai un extra di sollievo. Applica la crema con un leggero massaggio, meglio se dopo la doccia quando la pelle è ancora un po’ umida: favorisce l’assorbimento e l’idratazione.
Evita di grattarti (e trova trucchi alternativi). Lo sappiamo, il prurito è insopportabile e grattarsi dà una soluzione momentanea. Ma poi? Rischi di creare micro-ferite, aumentare l’irritazione e persino facilitare infezioni batteriche. Prova invece ad applicare un impacco fresco sulla zona pruriginosa (una pezza inumidita con acqua fresca può calmare la sensazione di prurito), oppure distraiti massaggiando gentilmente la zona con la crema idratante invece di grattare con le unghie.
Occhio a vestiti e sudore. Anche ciò che indossi può influire. Meglio un abbigliamento leggero in cotone o in fibre naturali traspiranti, che non irritino la pelle. Evita invece lana, tessuti sintetici ruvidi o molto aderenti sulle zone sensibili: possono provocare sfregamenti e aumentare il prurito.